Teatralmente | Teatri della Salute
L’incontro fra l’arte teatrale, la lotta allo stigma, la percezione sociale della malattia mentale e la ricerca di innovazione nel campo della riabilitazione e dell’inclusione sociale hanno dato vita ad un coordinamento delle esperienze teatrali promosse dai Dipartimenti di Salute Mentale della Regione Emilia Romagna.
Attraverso il teatro è stato possibile iniziare un’importante azione che ha favorito la costruzione di un terreno comune e di co-progettazione fra ‘il sanitario’ e ‘il culturale’.
Gli Assessorati regionali – Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità e Politiche per la Salute – hanno creduto fortemente nella valorizzazione di questo progetto, l’hanno sostenuto riconoscendone l’importanza culturale e giungendo nel 2016 a sottoscrivere un protocollo di intesa.
Il teatro porta una testimonianza forte della possibilità delle persone di essere altro dal pregiudizio veicolato dalla malattia e lo fa pubblicamente mostrando il talento artistico e la capacità di coinvolgere il pubblico da parte di attori che hanno vissuto sulla propria pelle la sofferenza, trasformandola in potenzialità e possibilità di fare cultura. Il pubblico che partecipa agli spettacoli delle compagnie regionali è sempre più numeroso e realizza un nuovo senso di cittadinanza.
Le stagioni teatrali regionali ospitano le produzioni realizzate dalle compagnie come parte integrante della loro offerta artistica generando welfare culturale e integrazione comunitaria.
Obiettivi del progetto
Teatralmente vuole:
- promuovere il teatro come opportunità di cambiamento, individuando soluzioni e percorsi efficaci per valorizzare le diverse culture, sviluppando l’inclusione sociale, creando nuove opportunità lavorative e riconoscendo la dignità artistica, culturale dell’attività teatrale e la sua importante funzione di collegamento e di riabilitazione nei contesti sociali;
- valorizzare e favorire la continuità delle esperienze che, coniugando la produzione artistica e la salute mentale, contrastano l’emarginazione sociale, lo stigma e il pregiudizio nei confronti del disagio mentale e favoriscono lo sviluppo di una nuova cultura di integrazione ed emancipazione;
- promuovere la formazione e la produzione teatrale e la circuitazione degli spettacoli, le attività di studio, di ricerca e di valutazione delle esperienze teatrali nel campo della salute mentale, valorizzando il teatro come strumento e veicolo di conoscenza e crescita personale, sia in termini di salute che in termini culturali;
- favorire la conoscenza e il confronto con esperienze teatrali nel campo della salute mentale presenti sul territorio nazionale con l’obiettivo di sviluppare una rete a livello nazionale.




