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Uno spettacolo sonoro dal vivo, una fiaba popolare frutto di un percorso di ricerca durante il quale artist* e cittadinanza hanno lavorato fianco a fianco per raccogliere frammenti di memoria del territorio.
A partire dal lavoro minuzioso e appassionato di Lorenza Servetti, storiografa locale e figlia della prima laureata di Budrio, il progetto ha preso avvio all’interno degli archivi comunali curati da Lorenza e, nella prima metà del 900, da sua madre Fedora: soprattutto fotografie d’epoca, minuziosamente catalogate, risalenti tra fine 800 e il 1960, da cui sono state selezionati materiali utili alla condivisione e alla creazione successiva con la popolazione.
Il processo si è poi popolato di libri sulla storia della bassa, racconti orali, altre fotografie d’archivio private, testimonianze personali, poesie popolari, zirudelle, stralci di vecchi giornali e comunicati sindacali.
La musica dell’ ensemble elettroacustico, 5 elementi – tra strumenti popolari (organetti, mandolino), elettrici ed elettronici (basso elettrico, pianoforte), arricchito dall’ Ocarina Ensemble Budrio, dialoga con la parola performata dal vivo – restituendo un concerto-spettacolo immersivo e coinvolgente, a metà tra il radiodramma e il musical.
L’Orchestra Senzaspine è un’orchestra sinfonica nata a Bologna nel 2013, oggi riconosciuta dal MiC come prima Orchestra Territoriale della Regione Emilia Romagna. Attraverso concerti sinfonici, opere liriche, spettacoli musicali, laboratori di comunità offerti in collaborazione con le più significative Istituzioni musicali del territorio nazionale, e grazie a percorsi innovativi volti a promuovere l’accessibilità, Senzaspine è oggi una realtà di spicco nel panorama culturale italiano, nota per il suo prestigio, la sua propensione alla sperimentazione e la sua capacità di rivolgersi a un pubblico sempre più ampio e giovane, sfidando gli stereotipi e ridefinendo l’immagine tradizionale della musica classica.
produzione Senzaspine APS
in collaborazione con Collettivo Zoopalco
musiche di E. Dolcetto, F. Paolino, M. Franceschini, T. Giordani, T. Ussardi
con Flavia Bakiu, voce narrante
Tommaso Giordani, voce / live electronics
Mattia Franceschini, tastiere / synth
Enrico Dolcetto, basso elettrico / live electronics
Francesco Paolino, chitarra / mandolino / organetto
Tommaso Ussardi, pianoforte / percussioni
Ocarina Ensemble Budrio, ocarine
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Altri appuntamenti in rassegna
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Veglia
Gioco-rito-festa teatrale con musica dal vivo
Consuelo Battiston e Gianni Farina
Sant'Agata sul Santerno
Mulinobianco
Back to the Green Future
Ettore Castellani e Orlando Castellani
Cotignola
Non si riparte mai davvero
due film di Buster Keaton
Corrado Nuccini, Alessandro Trabace, Vittoria Burattini
Massa Lombarda
Trent’anni di grano
Autobiografia di un campo
Teatro delle Ariette
Bagnara di Romagna
Noi siamo il suolo, noi siamo la terra
Monologo per una cittadinanza planetaria
Roberto Mercadini
Alfonsine





